COME FARE PER PARTECIPARE AI MERCATINI ARTIGIANALI E COMINCIARE A VENDERE LE PROPRIE CREAZIONI?

Guardati attorno, quanto hai creato nei mesi passati? In quante tecniche nuove ti sei cimentata? Quanto la tua vena artigianale e creativa ha prodotto.?
Certo questi due anni hanno cambiato molte prospettive e progetti; l’idea di partecipare ad un mercatino artigianale era lontana da te anni luce invece ora, pensandoci bene, magari si potrebbe fare, magari ti piace pure, magari…
Beh, allora mettiamo che hai lavorato creativamente tanto e l’idea di partecipare ad un mercatino di artigianato non ti dispiacerebbe affatto,
Ok hai deciso di vendere le tue creazioni e partecipare ad un mercatino artigianale, ma… che parte cominci?
Ecco, qui viene il bello, io non ho mai trovato da nessuna parte info interessanti sui mercatini artigianali, soprattutto se non hai ancora Partita Iva, anzi, trovare informazioni per cominciare è stata proprio dura.
E così ho deciso di raccogliere qui una serie di informazioni, un vademecum, per aiutare chi vorrebbe incominciare a guardarsi intorno.
Sei pronta? Allora fai una bella tisana e mettiti comoda perché ti elenco le 8 cose indispensabili per poter partecipare ad un mercatino artigianale

Ecco da dove dobbiamo partire
- Come partecipare
- Target
- Attrezzatura
- Allestimento
- Generi di conforto
- Parte fiscale
- Quali documenti ti servono
- Soldi
1.Come partecipare
Per partecipare ad un mercatino artigianale come espositore la prima cosa che devi fare è scegliere bene gli organizzatori. Devi essere certo di partecipare ad un mercatino artigianale e non ad un mercato di ambulanti. E’ importante perchè altrimenti saresti completamente fuori target.
Per trovare gli organizzatori di un mercatino puoi iscriverti a vari gruppi facebook, ce ne sono molti divisi per regione.
Ti consiglio di partire da mercatini nei paesi vicino a te. Puoi anche chiedere alla proloco del tuo comune o dei comuni vicini se organizzano mercatini artigianali.
2.Target
Non puoi sapere come andrà un mercatino ma con il tempo imparerai a scegliere i mercatini artigianali che fanno per te: paesino piccolo o grande città, mercatino di giorno o notte bianca, evento al chiuso o all’aperto per strada, le differenze possono essere sostanziali.
Se vendi oggetti da cucina, accessori green o abiti per bambini venderai di più al mattino o al pomeriggio, se vendi accessori e bigiotteria adatta anche a giovani venderai bene anche alle notti bianche.
Non è naturalmente sempre così facile e scontato ma con il tempo imparerai a riconoscere i mercatini adatti a te.
3.Attrezzatura
Per partecipare ad un mercatino artigianale ti serve un’attrezzatura precisa. Per prima cosa ti servirà un gazebo. Non serve spendere molti soldi, su Amazon ne trovi molti per diverse fasce di prezzo. Acquistalo bianco perchè in molti mercatini quelli colorati sono vietati oltre ad essere bruttini…
Ti serviranno dei tavoli; questi sono i più comuni ma va benissimo anche una tavola di legno sopra a cavalletti.
Ti servirà un tavolino su cui appoggiarti per fare i pacchetti. Oppure puoi organizzarti per fare un supporto con le scatole in cui metterai i tuoi oggetti.
Ti servirà una sedia per te ed una per i tuoi accompagnatori.
Se il mercatino si svolge di sera o se sarà in inverno ed alle 16,00 è già buio, chiedi all’organizzatore se la luce è fornita direttamente dal comune; in tal caso ti serviranno prolunghe e ciabatte.
Se il comune o l’organizzatore non forniscono la corrente dovrai provvedere tu. La cosa più pratica è usare una batteria d’auto con l’inverter.
Procurati nastro adesivo, morse e morsetti per fissare i vari allestimenti.
Porta dei mattoni per ancorare il gazebo in caso di vento e cellophane per coprire tutto in caso di pioggia.
4. Allestimento
Per l’allestimento del tuo banco al mercatino artigianale dai libero sfogo alla tua fantasia. Puoi trovare tantissime idee su Pinterest. L’importante è che sia solido, resistente, ben fissato: se il mercatino artigianale è all’aperto dovrà resistere al vento, alla pioggia, all’umidità.
L’allestimento dovrà essere pratico e funzionale; in caso di temporale dovrai essere in grado di smontare tutto velocemente.
Se il mercatino si svolge di sera ti serviranno delle luci. Ce ne sono una vasta gamma dipende sempre da quanta luce hai bisogno. All’Ikea trovi diverse soluzioni, scegli quella più adatta a te. Verifica che facciano abbastanza luce, ho visto lampadine bellissime ma solo decorative.
Se hai oggetti piccoli tipo bigiotteria dovrai avere tutto bene illuminato altrimenti le persone passeranno oltre.
Scegli una tovaglia di un colore che non sovrasti gli oggetti che vendi. Se vendi gioielli sceglila in tinta unita. Oppure di due tinte contrastanti sovrapposte. Pinterest è sempre di grande aiuto.
Se partecipi a mercatini artigianali a tema (Natale, halloween, medievale o altro) scegli l’allestimento adatto. Usa tutta la tua fantasia e divertiti a creare un allestimento che attiri le persone.
5. Generi di conforto
A seconda della stagione può fare molto caldo o molto freddo regolati di conseguenza per abbigliamento e generi di conforto. Solitamente le stufette elettriche sono vietate ma informati prima presso l’organizzatore.
Per l’inverno prevedi un abbigliamento pesante e isolante. Fai in modo che non ti sembri mai troppo pesante. Calcola che dovrai stare fuori al freddo per 12 (dodici!!!) ore a temperature che ruotano attorno a 0°. Qualcuno si attrezza addirittura con tute da sci. Porta coperte e, obbligatorio, un thermos di the caldo bollente.
Se sei da sol* e non vuoi abbandonare la tua postazione (anche se solitamente i vicini sono sempre molto disponibili) prevedi un pranzo. Deve essere veloce e poco complicato. In una giornata dove lavorerai molto (bello!!!) non avrai neppure il tempo di fermarti a pranzare. Porta snack e biscotti, fanno sempre piacere.
Può sembrare una cosa scontata ma ti assicuro che non lo è: informati sempre dove puoi trovare un bagno o un bar con bagno.
6. Parte fiscale
Il mercatino per gli hobbisti è uno spazio in cui possono esporre coloro che vengono definiti “hobbisti“. Rientri nella categoria dell’hobbista se sussistono tutte e tre queste condizioni:
- crei cose frutto del tuo ingegno e rigorosamente fatte a mano
- svolgi l’attività creativa in modo occasionale, saltuario e amatoriale, e non la gestisci invece in maniera organizzata come se fosse per te un lavoro vero e proprio.
- gli introiti ricavati dalla vendita degli oggetti che crei per hobby, non superano i 5000 euro l’anno
Se dunque sei un hobbista, puoi esporre e vendere le opere frutto della tua creatività in un mercatino per hobbisti, senza avere la P.I. e senza l’obbligo di rilascio di ricevuta fiscale o scontrino.
Ricordati di avere con te un blocchetto di ricevute NON FISCALI da rilasciare ad ogni vendita. (Acquistabili presso le cartolerie)
Se hai una partita iva come artigiano o commerciante informati sempre bene presso il tuo commercialista e specifica agli organizzatori la tua posizione fiscale
Fai sempre attenzione che il mercatino artigianale a cui vuoi esporre sia riservato agli artigiani (hobbisti, opi o con partita iva) e non a quello riservato agli ambulanti (mercati rionali).
Informati anche con l’organizzatore se puoi esporre o meno i prezzi (pare che in alcuni casi non sia consentito).
7. Quali documenti ti servono
Prima di cominciare ad esporre e vendere, è importante essere in possesso di queste documentazioni da mostrare in caso di controllo:
Se sei OPI o HOBBISTA:
- Dichiarazione sostitutiva di Atto di Notorietà (SCARICA QUI IL TUO MODULO) cioè un’autodichiarazione detta anche Denucia di Inizio Attività, in cui si dichiara
“di esercitare l’attività di esposizione e vendita di proprie opere dell’ingegno a carattere creativo senza necessità di autorizzazione amministrativa secondo quanto disposto dell’art.4 comme II lettera H del D.L.31-03-1998nr114 ” (ricorda che dichiarazioni false e mendaci sono punite dalla legge)
Ricorda che per ogni mercatino a cui partecipi devi avere una nuova dichiarazione
- Tesserino degli hobbisti, richiesto però solo in alcune regioni. Ti consiglio di informarti sempre molto bene presso l’organizzatore dell’evento o presso il comune in cui si terrà il mercatino artigianale soprattutto se è in una regione diversa dalla tua di residenza.
Se hai PARTITA IVA:
Potrebbe servire la SCIA devi informarti presso l’organizzatore. In alcuni comuni ne fanno una globale altri invece richiedono la compilazione di un’infinità di moduli.
Scia è l’acronimo di Segnalazione Certificata di Inizio Attività. In sostanza, si tratta di un’autocertificazione che consente alle imprese di cominciare, modificare o cessare un’attività di qualsiasi tipo (artigianale, commerciale, industriale), senza dover attendere i tempi di attesa di verifiche e controlli.
8. Soldi
Parlare di soldi è sempre poco romantico ma se sei lì per vendere dovrai pensare anche a questo. Ricordati di provvedere ad un mimino di fondo cassa, ti servirà per dare i primi resti. Pensa bene ai tuoi prezzi e regolati di conseguenza.
Oggi le persone usano sempre meno contanti e grazie alla tecnologia oggi ci sono dei mobile pos (tipo Sumup) comodissimi che permettono alle persone di pagare con facilità estrema con carta di credito. Sono comodi e sicuri e ti permettono di avere i soldi direttamente sul tuo conto collegato con una percentuale di commissioni davvero bassa.

Ok se sei arrivat* fino a qui vuol dire che hai proprio voglia di fare un bel mercatino. Quindi non spaventarti se hai ansia (quella io ce l’ho anche ora dopo anni e anni) cerca di prepararti bene e di divertirti vedrai che al di la di quello che venderai sarà una giornata meravigliosa che ti permetterà di conoscere tante persone nuove e tanti colleghi simpatici e interessanti con cui condividere la tua creatività.
Quindi parola d’ordine divertirsi e se hai bisogno contattami pure
ciao
Grazia
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