Eccomi, tolgo polvere e ragnatele dal mio blog… ma quanto tempo è passato dall’ultimo post?
Decisamente troppo
forse non avevo niente da dire o da scrivere….no, impossibile, mi basta mettermi davanti alla tastiera e le mani vanno da sole, anzi il rischio è quello di scrivere post a papiro. Ma i post papiro mi sa che non li legge più nessuno.
Decisamente troppo
per me che considero questo posto una specie di rifugio. E non è che non ho avuto bisogno di un rifugio.
E’ solo mancanza di tempo, come sempre;
le idee corrono più veloci delle mani ma il tempo non mi lascia un attimo di respiro e da qualche parte bisogna pur tagliare.
in questi mesi ho creato (sempre), ho esaudito ordini personalizzati, ho studiato, ho cercato nuovi materiali da inserire nelle mie creazioni, ho pensato a cosa potrebbe diventare MagikeMani in futuro, ho fatto progetti, sono cresciuta, creativamente parlando s’intende.
La mia crescita la vedo scorrendo le mie foto e guardando alla sicurezza con cui riesco ad entrare nelle vostre richieste a come riesco ad entrare nelle vostre storie, sempre con discrezione ed in punta di piedi. Mi affidate pezzetti di voi e delle persone che amate. Oggetti che racchiudono pensieri, attimi, ricordi.
E così arrivano le richieste come quelle di S.: un segnalibro personalizzato per una persona
“amante del mare, della natura. Quanto più è naturale tanto più è bello“
L’idea è un segnalibro.
Mi viene in mente un relitto di una barca, quelli che giacciono in fondo al mare, che portano i segni del tempo e della natura che inevitabilmente prende il sopravvento quando la mano dell’uomo non si intromette più.
Ne esce questo segnalibro in rame anticato, messo in soluzione di acqua e sale con elettrolisi per consumare i bordi e creare una corrosione naturale come se fosse stato il tempo ad intaccarne la superficie.
I bordi martellati e un po’ piegati e la frase scelta incisa sul rame.
Dello spago e tre rondelle di rame anticate.




Lascia un commento