Ricevo spesso delle mail in cui mi si chiede la spiegazione di tecniche, di passaggi, di dettagli. Cerco di rispondere sempre a tutti in modo esauriente, almeno per quello che una risposta data via mail può essere esauriente. Certo la scelta di fare corsi implica la strada della condivisione, la condivisione di quello che ho imparato e che ogni giorno cerco di imparare.
Ma gli incontri con altre persone a volte racchiudono delle grandi ricchezze, ed è così che da uno scambio di mail con Cristiano, in cui lui mi chiedeva lumi e delucidazioni sulla tecnica dell’incisione ad acido, mi ha svelato, solo raccontandomi i passaggi di ciò che lui stava facendo,  un grandissimo “segreto”, una cosa che io non avevo ancora “incontrato”.
E da qui da questo segreto svelato è nato questo ciondolo:
L’ho chiamato History perchè mi sa di gioiello antico
Disegno perfetto, incisione ad hoc, Â venuta benissimo al primo passaggio, patina, colore, ripulitura tutto quanto parla di questo ciondolo.
Il resto del girocollo l’ho voluto molto semplice perchè il protagonista deve essere lui.
Un filo martellato ed appiattito, un giro di cristalli a cubetto di un bellissimo verde perchè non posso fare a meno di colore.
una chiusura e anellini argentati per dare luce al tutto.
La foto indossata la potete vedere qui, con info, costi e modo per acquistare 🙂
Grazia



Molto bello… sono del parere che qualche segreto ci debba sempre essere, e quando viene svelato così è una sorpresa ancora più grande..
Bellissimo!
Il nome è adatto…mi fa pensare a qualcosa di molto antico…e come le cose del passato sono ricche di storia e di segreti anche questo ciondolo racchiude in sé qualcosa di prezioso e di segreto…il tuo lavoro, la tua pazienza, la tua creatività . Bellissimo.
Bellissima incisione davvero :)))
Una meraviglia, stupendo!!!!! Ed esattamente ciò che ho in mente da tempo, ossia, decorazioni medievali da riportare su lamina – tanto che ho riesumato sul tavolo da lavoro, ormai da mesi, un libro che studiai all'università di storia delle immagini -: il problema, per me, è l'acidatura: ho provato solo due volte, con due piccolissimi scarti di lamina, ma zero accenni di risultato, e da allora non mi ci sono più cimentata…Un lavoro bellissimo!!
Bellissimo!!! Ha un'aria celtica che mi piace moltissimo!!!
Stupendo Grazia, con una foggia davvero particolare!Buon fine settimana daCri&Anna
Finché c'è qualcosa da imparare c'è speranza! Ma quanti segreti hai! ?
Ammirare i tuoi capolavori è sempre un immenso piacere.
Bellissimo, Grazia, il ciondolo sembra davvero antico, e le pietre verdi che fanno da contorno lo lasciano il protagonista!!! Un abbraccio Elisa
Davvero bellissimo Grazia, mi piace tanto come hai montato il ciondolo, davvero originale e d'effetto^^ un bacio
Bellissimo….mani sapienti :)))
Molto bello davvero il disegno! E anche le perle.
Ciao, complimenti per il blog ed gioiello!Sto imparando a realizzare monili in lamina fatti con traforo da gioielliere..vorrei un consiglio su dove acquistare lamina e perline..le tue verdi un pò squadrate sono insolite e bellissime 🙂
ciao Nadia grazie per le tue belle parole, purtroppo non riesco a risponderti via mail perchè figuri come No-reply…Allora le lamine le prendo da ARtigianando.net e le perle sul sito Hobby perline o Perles and co. Se abiti vicino a Milano potresti andare in via Settembrini, ci sono indiani e pakistani che vendono bellissime pietre che importano direttamente dai loro paesi. Sono tanti e su tutta la via, si compra davvero bene.Quelle che vedi nella foto sono perle di vetro della repubblica ceca, acquistate ad uno stand dell'artigiano in Fiera di Milano. Se hai bisogno altre info chiedimi pure, basta che metti l'indirizzo mail 🙂